Jonny, un Bar Mitzvah over the top!

Jonny e’ un ragazzino di 13 anni, vive a Londra, e’ americano, ha un fratello e una sorella ed e’ di religione ebraica, ma la cosa piu’ importante e’ che e’ il figlio del capo di mio marito.

A 13 anni il ragazzino ebraico entra nel mondo adulto non solo dal punto di vista religioso ma diventa anche respnsabile delle proprie azioni nella vita quotidiana (Bar Mitzvah). La cerimonia religiosa consiste nella lettura e nell’interpretazione da parte del ragazzino di un brano della Torah.

E’ tradizione che l’evento venga festeggiato con parenti e amici, a seconda delle disponibilita’ economiche, con una piccola o grande festa.

Jonny ha festeggiato in grande, o come ha ammesso il papa’ con un party over the top.

Ricevuto l’invito…panico, cosa si regala ad un bambino per un Bar Mitzvah? gli amici non ci aiutano, ne sanno meno di noi. Google! regali suggeriti: se conosci il bambino sai cosa gli piace, no; chiedi ai genitori, no non ci piace; soldi in multipli di 18….mmmh. Per fortuna viene in aiuto l’amico di origine ebraica di un collega del marito. Forget about 18, but money is absolutely fine. Decidiamo per un voucher di Amazon: potra’ decidere se comprare dei libri o chissa’ l’ultimo gioco elettronico (sara’ un piccolo uomo ma sempre di 13 anni!).

La festa era incentrata su Jonny ma era piu’ un ricevimento per adulti.

La location: One Marylebone, una chiesa del 1800 sconsacrata dove il classico si mescola perfettamente con il contemporaneo. http://www.onemarylebone.com/gallery.php

L’aperitivo viene servito nella gallery del piano superiore dove incontriamo papa’ e mamma del festeggiato che conversano con gli ospiti. Uno snowboard nero con pennarello bianco indelebile per le dediche posto nell’ingresso ci ricorda che non e’ un matrimonio, ma la festa per un tredicenne! Tre scelte di aperitivi, serviti da impeccabili waiters, per gli adulti e altrettante per i ragazzi, canape’ distibuiti all’infinito con anche la comparsa di minihamburger, un waiter – quando ormai pensavamo fosse giunto il momento della cena – ci sussurra che il Sushi bar e’ aperto nell’ala opposta della gallery. Ovviamente non possiamo non andare a fare una visitina e gustare quella decina di differenti tipi di sushi.

Siamo quindi invitati a scendere nella Hall dove iniziera’ la festa. Le chiese, si sa, sono buie e allora fasci di luci colorate di un giallo verde che riprendono il colore delle palline da tennis sparse sui tavoli apparecchiati di bianco dei ragazzi, i ceri sui tavoli rettangolari ci ricordano che siamo in una chiesa e non in uno dei piu trendy locali di Londra!

Il Photobooth e’ troppo invitante e trascino il marito dentro alla cabina con maschera di zorro lui e gatta bianca io, Incolliamo una foto sul registro degli invitati e una copia va a noi per ricordo…anche se il marito vorrebbe dimenticare questo particolare!

Il papa’ fa un breve discorso elogiando orgogliosamente Jonny su come e’ stato bravo e sicuro di se’ durante la cerimonia e aggiunge: ‘Jonny, stai dove sei e divertiti’. I due fratelli leggono anche loro un mini discorso ed e’ la volta di due amichetti!

Appoggiamo i bicchieri sul tavolo e inizia la musica: tutti sul dance floor dal bambino al nonno. Musiche accuratamente scelte per giovani e adulti, un sassofonista e un batterista si scatenano e intanto viene servita la cena e scorrono le foto della vita di Jonny.

La festa continua, si balla Born in the USA e spuntano bandane con bandiere americane e inglesi (over the top….maybe).

E’ bello vedere come la festa e’ stata organizzata per il piacere di divertirsi e far divertire rendendo partecipi gli amici di un momento di vera gioia e orgoglio di due genitori!

Salutiamo Jonny con Kipling!

If you can meet with Triumph and Disaster

And treat those two impostors just the same…

(frase ripresa all’ingresso del Center Court a Wimbledon)

http://poetryclassics.files.wordpress.com/2011/01/if.jpg

 

….appuntamento nel 2015 quando tocchera’ all’altro figlio!

Saluti,
Simona da Londra

CORSO DI ROMA, ULTIMI POSTI CON SCONTO LAST MINUTE!

Buongiorno care lettrici!!!

Vi avviso che mancano solo 2 giorni all’inizio del corso di Roma del 18-19-20 maggio 2012!
La nostra Wedding Planner di Roma e le titolari di Chicchi D’Arancio Chiara Parrini e Simona Malcovati vi aspettano venerdì 18 maggio nella sede di Chicchi in piazza Margana n.8!

Da oggi grazie al nostro

Sconto Last Minute Del 50%,

potrete iscrivervi al corso al prezzo di 250 euro invece di 500!

Per usufruire di questa proposta vi chiediamo di contattare la docente responsabile del corso di Roma Gaia Fraschetti all’indirizzo mail gaia@chicchidarancio.it comunicandole il vostro interesse o la vostra iscrizione!

Abbiamo risvegliato il vostro interesse?

Un caro saluto,
Erika

COME SCEGLIERE LA GIUSTA WEDDING PLANNER?

Avete scelto di affidarvi a una Wedding Planner? Ma come fate a capire quale persona è giusta per voi, perchè vi affianchi nel vostro grande giorno? Grazie al fiorire di questo settore e miriadi di wedding blogger, non è sempre facile fare una scrematura fra le centinaia di organizzatori che si propongono. Non siete sicure da dove partire? Ponetevi queste nove domande che vi faciliteranno nell’ardua scelta:

1. Dove ha sede questa wedding planner? E’ importante trovare qualcuno che sia localizzato nella regione o nella zona in cui si terrà il vostro matrimonio, anche solo per il fatto che essa avrà sufficienti contatti e fornitori conosciuti nell’area. In più, essendo la wedding planner vicina alla location dell’evento, ci sono più probabilità che possa averci già lavorato e che conosca i suoi proprietari o gestori.

2. Quanti anni ha d’esperienza? Gli anni in cui ha svolto questo lavoro non garantiscono per la sua professionalità, ma certamente dimostrano comunque un certo successo protratto e mantenuto nel tempo. Cercate qualcuno che abbia una buona reputazione, non solo perchè vi rassicurerà, ma anche per voi sarà meglio lavorare con qualcuno che sia rispettato e riconosciuto nel suo ambito.

3. Chi sono i suoi collaboratori di cui si avvale frequentemente? Molte wedding planners lavorano con gli stessi fornitori più volte, vi consigliamo quindi di fare una piccola ricerca per scoprire chi sono i suoi “fornitori fidati” nell’ambiente. Capirete così lo stile che adotta, il suo gusto del matrimonio e i fornitori che probabilmente lei vi sottoporrà in un eventuale colloquio futuro.

4. Uscireste con lei per un caffè? Parlerete con questa persona molto spesso durante il fidanzamento, diventerà per molte di voi quasi come una confidente, quindi assicuratevi che vi piaccia. Se vi sembra un po’ fredda, snob, critica, ricordatevi semplicemente che voi vi dovrete affidare a lei il vostro giorno più speciale – senza parlare dei soldi! Non deve intimidirvi, lei è pagata per un servizio che deve creare su misura per voi!

5. E’ puntuale e organizzata? Se non riesce a rispondere a una email in tempo, ci sono possibilità che non sarà abbastanza veloce nemmeno per gestire le vostre domande più ostiche. Cercate una wedding planner che sia  veloce, organizzata e con “sangue freddo”.

6. Sono impressionata dal suo portfolio? Le immagini che la wedding planner sceglie di inserire nel suo sito dovrebbero (teoricamente) essere le migliori: se non rimanete impressionate di primo impatto dalla sua “gallery”, passate alla wedding planner successiva! Dovreste rimanere impressionate e ispirate dagli eventi da lei creati, quindi cercate la wp che vi stupisca e vi emozioni!

7. E’ su Facebook, Twitter, and Pinterest? Siamo nel 2012, e se la vostra wp non è rintracciabile sul web, è un segnale d’allarme. Anche se prediligete uno stile più classico, dal gusto vintage, cercate qualcuno che sia connesso e reperibile regolarmente e che dia al pubblico continue novità e aggiornamenti sui suoi eventi e su cambiamenti del suo stile.

8. Apprezzate il suo gusto del design? Giudicate tutto di lei, dal layout delle sue pagine personali al suo gusto nel vestire e nel presentarsi, così da prevedere se i vostri gusti sono sulla stessa lunghezza d’onda. I matrimoni si basano sulla presentazione e sull’apparenza, quindi è importante trovare una persona che presenti se stessa e la sua professione nello stile che più le si addice e che ammirate.

9. Come reagisce alle vostre idee e alla vostra visione del matrimonio? Importantissimo: è il vostro giorno. Al vostro primo incontro, datele una traccia o un resoconto della miriade di idee che avete. La giusta wedding planner si dimostrerà eccitata dalle vostre idee e vi coinvolgerà esponendo anche la sua versione più creativa, professionale e ovviamente studiata! Altrimenti potreste finire con l’avere un matrimonio che non vi rappresenta.

Importante: se siete esigenti circa una cosa in particolare del vostro matrimonio, rendetela il fulcro d’organizzazione dell’evento. Passerete le redini alla wedding planner, è quindi necessario essere sicuri e confidenti nelle vostre decisioni.

Coraggio quindi, che la ricerca abbia inizio!

A presto,

Erika

Professione Wedding Planner a Roma!

Care aspiranti wedding planner finalmente nei prossimi giorni terremo a Roma il corso in formula week end.

Nella suggestiva cornice dell’agenzia di Piazza Morgana si tratteranno diversi argomenti : dalla fase di promozione a quella di gestione del cliente e del fornitore per entrare poi nel merito della creazione del progetto di nozze. Questa formula ha un taglio prettamente operativo, vi cimenterete infatti anche voi nella realizzazione della scenografia ideale di un evento di nozze.

Saremo presenti io e Chiara della casa madre per raccontarvi la nostra esperienza con aneddoti significativi e Gaia, titolare della sede di Roma, esperta del mercato romano.

Non mancate, per info scrivete a gaia@chicchidarancio.it!!

Simona

IL CORTEO NUZIALE, PER UN’ENTRATA IN SCENA DI CLASSE!

Carissime lettrici,

 

la stagione dei matrimoni è ufficialmente iniziata e con essa, lasciatecelo dire, anche le ansie incalzanti e gli attacchi di panico di future spose che non si sono informate – o hanno scordato causa blackout improvviso – le regole che andrebbero seguite per la riuscita di un buon matrimonio di stile, seguendo le regole del bon ton e della tradizione.
Vi confidiamo in effetti che le domande che più spesso vengono a noi rivolte riguardano la scelta del tema del matrimonio (soprattutto cosa è in voga e originale) – di cui vi parleremo nel prossimo post – e curiosamente le regole del corteo nuziale.
Potrebbe in effetti suonare strano come dubbio, ma se ci pensate sapete davvero dirci chi entra per primo, chi per ultimo, quando la madre della sposa, quando quella dello sposo e così via?
Per prevenire eventuali dubbi che vi saranno sicuramente sorti, abbiamo deciso di spiegarvelo brevemente!
Esistono innanzitutto due tipi fondamentali di corteo: quello solenne e quello classico.
Sta agli sposi scegliere quello più consono, ovviamente in base al tipo di matrimonio e al luogo in cui viene celebrato (ex. nella chiesetta di campagna forse sarebbe più indicato il corteo classico).

Il corteo solenne prevede che la sposa entri per prima accompagnata dal padre, preceduta solo dai paggetti e seguita in ordine da:

- damigelle

- sposo con la madre

- madre della sposa affianco del padre dello sposo

- testimoni

- fratelli e parenti importanti

- tutti gli invitati

 

Il corteo classico prevede invece che tutti gli invitati si preparino già accomodati sulle panche, potendo così vedere l’entrata in ordine di:

sposo con sua madre

- testimoni

- madre della sposa con padre dello sposo (o parente maschio)

Sul sagrato poi arriverà la sposa e ad attenderla ci saranno solo il padre, i paggetti e le damigelle che formeranno con lei il corteo di ingresso in chiesa, quindi:

- paggetti che precedono la sposa

- sposa accompagnata dal padre

- damigelle

 

Potrà sembrarvi complicato ma una volta scelto il vostro stile di corteo preferito è davvero semplice, basterà farlo rispettare, magari spiegando a un amico o parente fidato di controllare che il corteo (prima del vostro arrivo se è classico) si formi nel modo appropriato. Fondamentalmente è essenziale almeno che sul sagrato ci siano ad aspettarvi solo i paggetti e le damigelle, mentre tutti gli altri invitati dovranno essere già in chiesa.
Nel caso di corteo solenne invece, assicuratevi che gli invitati siano avvisati di dovervi aspettare sul sagrato, per seguirvi mentre aprirete voi il corteo!

Vi abbiamo schiarito un po’ le idee?

A presto allora con ulteriori delucidazioni!

Erika

F a c e b o o k
T w i t t e r
S k y p e